Nelle acque prospicienti Caorle, a circa 1,5 miglia al largo, c'è un'area naturalistica che comprende una serie di affioramenti di formazioni rocciose (tegnuè).
Per l'importanza che ricopre questo ambiente marino (comprende le tegnùe più estese dell'Alto Adriatico) è stata appositamente istituita una Zona di Tutela Biologica al fine di proteggere e salvaguardare tutta l'area mediante la posa di strutture sommerse e di barriere perimetrali contro la pesca abusiva a strascico, promuovere l'eco-turismo legato alle immersioni subacquee ed ai percorsi subacquei guidati, e promuovere metodi di pesca selettivi e controllati.
Tra il 26/27 settembre si terrà, presso lo Stadio Comunale "G. Chiggiato"...
La processione in mare dell'immagine della Madonna dell'Angelo è uno...